L’eterna lotta tra arte e tecnica

Qui non c’e’ piu’ tempo per niente. Passato il periodo di inferno lavorativo pensavo di avere della tranquillita’. Beh, mi sbagliavo. Anche se ’sto giro gli sbattimenti sono tutti devoluti al rocchenroll.

Quello che doveva essere un mese di Marzo con un solo concerto in agenda si e’ tramutato nel giro di pochi giorni in un mese di fuoco. Ma andiamo con ordine.

Il fine settimana e’ stato interamente dedicato a prove su prove. Sabato con i miei fighetti, domenica con i miei metallusissimi Cayne e i miei figliocci punkettoni, gli Ashpipe, che mi rapiscono per andare a fare due date in Crucchia questo uichend. Prevedo deliri al sapor di malto.

Ieri sera i Cayne hanno aperto il concerto dei Saxon al Live di Trezzo.  Da buon metallaro ero gasato come un quindicenne, ma al tempo stesso preso male perche’, si sa, i metallozzi non apprezzano granche’ i gruppi spalla che rubano il palco alle vere star della serata. Ma noi non ci diamo per vinti e saliamo sul palco cazzuti, massicci e incazzati. E il risultato e’ fuoco e fiamme. La gente si gasa, salta e fa casino. Vedo teste intente all’headbanging violento e vedo espressioni di apprezzamento che incrociano il mio sguardo. Vedo i metallari che approvano. E lo show vola via in un attimo. Finiamo sudati e felici mentre la gente applaude e grida. Che goduria.

Nel backstage ci sono i Saxon che sembrano i vecchietti del Bar Giardino. Il chitarrista mi attacca un bottone che non finisce piu’ sorseggiando del te’ caldo e si profonde in complimenti per la nostra band, restando stupito dal fatto che io utilizzi un COMPUTER sul palco. Che tenerezza signori. Il batterista disquisisce su quanto erano fighe le band italiane del prog anni ‘70 elogiando su tutte la PFM. Sembra una riunione di famiglia tra zii e nipotini. Ci riempiono di cartoline autografate e si fanno fare mille foto ricordo. Commovente. Cinque minuti dopo i suddetti vecchietti sono sul palco a fare del metallo pesante che non accusa per nulla la ruggine dell’eta’.

E lunedi’ e’ andato. Stasera prove con gli Ultima giacche’ giovedi’ sera ci attende il Rock’n Roll di Milano che abbiamo tutta l’intenzione di ribaltare completamente ramazzando come dei bastardi.

E venerdi’ mattina…via! Si parte per le terre teutoniche. Se arrivo vivo a Domenica sara’ per grazia della Madonna di Fatima.

O dello spirito di Tom Araya.

YEEEAH!

Comments

One Response to “Le settimane del campione”

  1. Bash on March 26th, 2010 12:51 pm

    un COMPUTER????
    Sacrileeeeeggggggioooo!!!!

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